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Le radici del “Ghislandi” di Breno
L'IPSSCT “Guglielmo Ghislandi” sorge in Breno, ma la sua utenza è diffusa su tutto il territorio valligiano. E’ nel tessuto economico ¬sociale dell'intera Valle Camonica pertanto che vanno cercate le ragioni del suo esistere e delle sue finalità specifiche.
L’Istituto nasce e si completa a cavallo tra gli anni '60 e '70. Sono anni di crescente richiesta di scolarizzazione secondaria da parte dei giovani e delle famiglie. E sono anni di crescita economica per la Valle: aumenta l’occupazione nel settore secondario, analogo incremento si registra anche per le iniziative e le professioni del terziario. In tale contesto l’IPSSCT si propone come scuola capace di soddisfare, per un’utenza “popolare”, il bisogno d’istruzione e, insieme, quello di una professionalizzazione rapida, che consenta di cogliere le nuove occasioni d'occupazione e che risponda insieme alle esigenze del mondo dei lavoro. E' in tale logica che al corso per contabili d’azienda si aggiunge presto anche quello per preparatori di laboratorio chimico e biologico.
Gli anni '80 e, ancor di più, gli anni ‘90 hanno profondamente mutato i dati della realtà economica, ad ogni livello. La Valle ha registrato nell’ultimo decennio un “crollo" di occupati nell’industria (specie nei tradizionali settori del siderurgico e del tessile). Nel nuovo contesto, la tenuta occupazionale per l'oggi e le speranze di lavoro per il futuro fanno riferimento alla piccola impresa diffusa, artigianale e commerciale, alle nuove professioni connesse al turismo, ai servizi (per l'impresa, l'ambiente, la persona, ….).
Rispetto a questa nuova situazione l'IPSSCT ha ridefinito il suo compito per poter di nuovo ”rispondere" utilmente alle domande della sua utenza.
Il triennio iniziale, per i due corsi, si è arricchito dei biennio successivo (il 4° ed il 5° anno), per una formazione più completa, per un titolo che offra più occasioni, per consentire l'accesso all'Università. Rimane, comunque, la possibilità di "realizzare" il diploma di qualifica professionale per quanti si fermano al terzo anno.
Dall'anno scolastico '92 '93 si è data attuazione al nuovo ordinamento, il cosiddetto “Progetto 92”, che ha introdotto una moderna impostazione della “professionalità”, coerente con le novità del mondo del lavoro.
Il nuovo operatore, infatti, deve sapersi adeguare ai cambiamenti, oggi rapidissimi, di metodi, di strumenti, di norme legislative. Una professionalità rigida costituirebbe un ostacolo. Il nuovo ordinamento mira pertanto ad una formazione flessibile e polivalente, con conoscenze di base di largo raggio, dall'informatica al diritto, dall'economia aziendale alla biologia, alla lingua
inglese e francese, oltre che alla cultura generale modernamente intesa, per tutti i corsi. Su questa base, fornita dalle materie “dell’area comune”, s'innesta una preparazione particolare flessibile sull'area professionalizzante d'ogni corso, - le discipline dell’area d’indirizzo” - con istruzione teorica e con esercitazioni di laboratorio, svolte con una strumentazione adeguata e frequentemente rinnovata. Sono i tratti di quel nuovo profilo professionale per il quale l'Istituto opera, per il quale si sforza di essere all'altezza. Se il futuro dell'economia valligiana sarà caratterizzato sempre più dallo sviluppo dei settore terziario, di vario tipo, come sembra ormai certo, quest'impegno può ancora ritenersi coerente con le aspettative dei giovani che lo frequentano e della società di cui è parte.
L’Istituto fa parte del "C.I.P. - Consorzio Istituti Professionali”, con sede in Brescia, sorto con lo scopo di favorire lo sviluppo dell’istruzione professionale e della ricerca didattica nel territorio dove opera. Partecipa inoltre al Centro di Coordinamento dei Servizi Territoriali Scolastici della Valle.
L'Istituto "G. Ghislandi" di Breno offre attualmente i seguenti Indirizzi:
➢ Economico Aziendale (Informatico)
➢ Turistico
➢ Chimico Biologico
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